In tema di anti-riciclaggio, il Parlamento Europeo ha incredibilmente bocciato l’emendamento proposto dalla Lega e dai colleghi del gruppo ID per includere le Organizzazioni Non Governative (ONG) tra i soggetti obbligati al rispetto delle norme anti riciclaggio dell’ Unione Europea “al fine di esaminare attentamente il loro finanziamento e le loro spese, nonché ad adottare misure avanzate in materia di trasparenza”.
Il testo integrativo alla risoluzione in oggetto, infatti, prevedeva che anche le ONG dovessero essere assoggettate alla normativa comunitaria in tema di anti-riciclaggio, affinché i loro bilanci potessero osservare quelle norme sulla trasparenza che, al giorno d’oggi, sono quantomai opportune.
Così, anche un provvedimento che mirava a regolarizzare un settore da tempo lasciato nell’ombra quale quello dei flussi in entrata ed in uscita del denaro destinato alle ONG, è stato ignorato dall’Europa.
Ancora una volta, quindi, i cittadini italiani ed europei sono stati traditi da quei partiti che nell’aula dell’europarlamento ritengono più importante affossare una sensata proposta della Lega e dei suoi alleati piuttosto che far chiarezza sulle ONG che lucrano sugli sbarchi e sui migranti.
Ancora una volta, quindi, i cittadini italiani ed europei sono stati traditi da quei partiti che nell’aula dell’europarlamento ritengono più importante affossare una sensata proposta della Lega e dei suoi alleati piuttosto che far chiarezza sulle ONG che lucrano sugli sbarchi e sui migranti


