Nei primi giorni di Agosto, Confagricoltura ha sottolineato il forte calo delle esportazioni agroalimentari a causa della pandemia da COVID-19, facendo segnare un -9% rispetto al 2019.
Si tratta di un dato preoccupante, che è destinato con tutta probabilità a peggiorare nelle prossime rilevazioni della Commissione Europea.
Diverse sono le cause che hanno portato a questa situazione: in primo luogo, sicuramente le conseguenze a medio e lungo termine della pandemia, come pure le incognite legate alle relazioni commerciali con il Regno Unito nel post Brexit, che, in riferimento alle esportazioni di prodotti italiani, hanno registrato il dato peggiore d’ Europa, con un -20% per il settore vinicolo e -10% per quello ortofrutticolo. Inoltre, anche i dazi imposti dagli Stati Uniti stanno determinando grande incertezza sulle prospettive delle esportazioni agroalimentari italiane, specie riguardo il settore vitivinicolo. Fondamentale, quindi, il varo di ulteriori interventi a sostegno dei settori più colpiti dalla crisi.
«Per questo – afferma in una nota l’Eurodeputato della Lega, Matteo Adinolfi – nelle discussioni in corso sulla riforma della politica agricola comune (PAC) si dovrà fare tutto il necessario per salvaguardare il potenziale produttivo del settore. Io stesso, come membro dell’ Intergruppo sui vini e i prodotti tipici, sarò in prima linea per sollecitare i dovuti interventi a sostegno del settore vitivinicolo».
Si tratta di un dato preoccupante, che è destinato con tutta probabilità a peggiorare nelle prossime rilevazioni della Commissione Europea. Fondamentale, quindi, il varo di ulteriori interventi a sostegno dei settori più colpiti dalla crisi.


