Adinolfi, Lega: « Troppa burocrazia per il credito alle imprese »

Presentata interrogazione alla Commissione UE in merito alle stringenti regole sull'accesso al credito bancario per le PMI

In un periodo economicamente molto difficile per le imprese, la burocrazia ha posto dei requisiti molto stringenti che, di fatto, hanno limitato l’accesso al credito bancario per le aziende italiane, specie per quelle di piccole e medie dimensioni.

Da Bruxelles, dove il Parlamento Europeo si è riunito in questi giorni per la sessione plenaria, l’eurodeputato della Lega Matteo Adinolfi ha affermato: « ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per accelerare l’acccesso al credito bancario per le aziende. Ad oggi, infatti, le PMI devono affrontare iter insormontabili fatti di adempimenti burocratici e requisiti sempre più difficili da soddisfare ».

« Inoltre – spiega Adinolfi – le nuove linee guida in materia di concessione e monitoraggio del credito pubblicate dall’Autorità Bancaria Europea non sembrano facilitarne o quantomeno favorirne l’accesso».

Dopo la crisi legata alla pandemia, non è possibile rallentare ulteriormente la crisi economica. Occorre quindi che l’Europa tenga conto della situazione molto delicata dovuta al Covid e garantisca liquidità alle aziende per poter ripartire o almeno sopravvivere.

« Alle imprese, già pesantemente provate a causa degli effetti del COVID-19, non serve ulteriore burocrazia che ostacoli la ripresa produttiva» – ha concluso Adinolfi.

Alle imprese, già pesantemente provate a causa degli effetti del Covid-19, non serve ulteriore burocrazia che ostacoli la ripresa produttiva.
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