Sperpero di denaro pubblico e danno per l’ambiente. Il lavoro svolto regolarmente da Bruxelles o da remoto durante la fase di lockdown, dimostra che l’Ue può avere una sola sede per le plenarie.
Il mantenimento delle due sedi costa 200 milioni l’anno ai contribuenti europei e in questo momento economico complicato sarebbe opportuno che anche la stessa Ue facesse la sua parte.
Inutili i tentativi da parte del Presidente francese Emmanuel Macron di ‘riportare’ il Parlamento Europeo nella sede in Alsazia: il capo dell’Eliseo aveva scritto al presidente del Parlamento David Sassoli per la riapertura della sede francese, ma la risposta è stata negativa. “Troppi contagi da COVID-19 in Francia”, niente seduta plenaria a Strasburgo.
« Le votazioni si svolgano a Bruxelles o da remoto, esattamente come è accaduto con successo durante il lockdown » ha dichiarato l’Europarlamentare della Lega Matteo Adinolfi.
Troppi contagi da COVID-19 in Francia, niente seduta plenaria a Strasburgo


