Il lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19 ed il conseguente calo degli affari è stato devastante per molte imprese. Tra le tante, quelle operanti nel settore dell’acciaio sono state tra le più colpite.
In occasione dell’ Assemblea annuale di Federacciai, tenutasi a Milano qualche giorno fa, l’europarlamentare della Lega, Matteo Adinolfi, ha deciso di partecipare all’evento per portare la propria vicinanza al settore, e per ascoltare le esigenze di chi sta affrontando questa difficile congiuntura economica. Un’importante occasione di confronto e programmazione di crescita, vista soprattutto la situazione attuale nell’ambito siderurgico.
« Il nostro territorio vive di imprese come quelle dell’acciaio. Purtroppo, con il lockdown, questo comparto ha avuto un calo vertiginoso della produzione: si pensi che solo a Marzo di quest’anno, la produzione di acciaio è scesa del 40%, mentre quella generale dell’UE è scesa del 20%. Ora però è il momento di agire e di ripartire » – ha affermato Adinolfi, peraltro molto vicino ai temi dell’industria, in quanto membro della Commissione ITRE al Parlamento europeo.
Il nostro territorio vive di imprese come quelle dell’ acciaio. Ora è il momento di agire e ripartire


