« Come Lega ci batteremo sempre per difendere la nostra cultura che non è in svendita. Per questo chiediamo che l’UE metta in campo azioni concrete per difendere il nostro patrimonio millenario dalle ripetute minacce esterne. Cosa sta facendo questa Europa a difesa della nostra identità culturale, religiosa, del nostro modo di vivere la quotidianità? Poco o nulla » .
Questo è stato il commento dell’Eurodeputato della Lega, Matteo Adinolfi, rilasciato in concomitanza coi recenti attentati terroristici che hanno visto nuovamente spargere sangue innocente, questa volta in Francia e in Austria. I ripetuti attacchi da parte di estremisti islamici appartenenti all’Isis alle nostre chiese non sono altro che la prova che in Europa è e sarà sempre più complesso preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale e identitario.
Sorprende infatti che il presidente Von Der Leyen appena insediatasi abbia voluto rimarcare l’importanza della promozione e della difesa dello stile europeo tra le azioni prioritarie delle istituzioni europee dedicando a questa tematica un commissario ad hoc. Fino ad oggi, però, solo fumo, tante parole e nessuna azione concreta a difesa di quella che è la nostra identità. Un processo, questo, che non può andare avanti.
« Come eurodeputato italiano non posso infatti accettare che la nostra cultura, le nostre tradizioni millenarie vengano cancellate in nome del perbenismo e del politically correct che è arrivato in questi anni addirittura a rinnegare i suoi avi. Basti pensare a quanto accaduto qualche tempo fa quando a Roma in occasione della conferenza ai Musei Capitolini del presidente iraniano Hassan Rouhani con l’allora presidente del consiglio Renzi. In quell’occasione furono coperte con pannelli bianchi le statue di marmo raffiguranti corpi nudi. Uno scandalo che fece fare al nostro Paese una pessima figura a livello internazionale ma che è frutto di una continua svendita della nostra storia millenaria » .
« Per questo – continua Adinolfi – abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione proprio a difesa dello stile di vita europeo chiedendo a quest’Europa di cambiare marcia e considerare la valorizzazione del patrimonio culturale, religioso e identitario un tema fondamentale da non sottovalutare. Allo stesso tempo vogliamo sapere se l’Ue ritiene le azioni messe in atto da potenze straniere come la Turchia una seria minaccia della nostra identità. Anche su questo occorre chiarezza e vogliamo che l’Europa prenda una posizione netta » – ha poi concluso Adinolfi in una nota.
Abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione proprio a difesa dello stile di vita europeo


